Chocolate Meringue Cookies.

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Ma se vi dicessi che questi biscotti favolosi, croccanti fuori e morbidi dentro, sono senza burro?!

Ho trovato la ricetta per caso e mi ha colpito l’abbinamento della meringa al biscotto. Io amo le meringhe, ma non tutte però, solo quelle che all’interno rimangono  “appiccicaticce”. E questi biscotti sono esattamente così, si sciolgono in bocca. Mentre mi accingevo a provarli ero al telefono con mia sorella, sono rimasta in silenzio per un minuto. Le ho chiesto di aspettare perchè ero in estasi!

Eccovi la ricetta che ho in alcuni punti modificato rispetto all’originale:

  • 30 gr. di cacao amaro
  • 2 cucchiaini di amido di mais
  • 150 gr. di zucchero a velo
  • 2 albumi a temperatura ambiente
  • un pizzico di sale
  • 60 gr. di cioccolato fondente
  • mezzo cucchiaino di aceto di vino bianco
  • una manciata di nocciole tostate
  1. Come primo step sciogliete a bagnomaria (o nel microonde) il cioccolato e fatelo raffreddare.
  2. Poi setacciate e mescolate il cacao, l’amido di mais e 30 gr. di zucchero a velo e poneteli in un recipiente.
  3. Montate gli albumi con il pizzico di sale e quando inizieranno a gonfiarsi e schiarirsi aggiungete, sempre montando, i restanti 120 gr. di zucchero poco alla volta fino ad ottenere un composto bianco, denso e lucido.
  4. Ora unite gli albumi al cacao-amido-zucchero che avevamo messo da parte, con una spatolina delicatamente dal basso verso l’alto. Aggiungete il cioccolato fuso e il mezzo cucchiaino di aceto. Infine io ho aggiunto le nocciole tostate ma potete anche unire dei pezzetti di cioccolato fondente.
  5. Posizionate la carta forno su una teglia e aiutandovi con due cucchiaini formate delle palline, distanziandole tra di loro. Il composto finale non è molto solido, ma non temete si formeranno da soli i bei biscottoni che avete visto in foto.
  6. Fate cuocere in forno statico preriscaldato a 180° per 12 min. Spegnete e lasciateli 5 min sotto il forno con lo sportello aperto e poi trasferiteli su una gratella per completare il raffreddamento.
  7. Ultimo passaggio: provate a non divorarli tutti subito.

Ah mio caro forno, anche se mi fai sempre sudare, mi eri tanto mancato!

Ninnoleaks is back! (E pure le sue canzoni.)

L.

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Primi giorni in casa Larsec

Larsec

L’ansia da prima volta è una sensazione che ho vissuto un sacco di volte, eppure ogni volta affondo le mani, la testa ed il cuore nei pensieri per provare ad anticiparli (inutilmente). Questo perché agli appuntamenti importanti con la storia non si arriva mai del tutto preparati, anzi. Quasi sempre a vincere è il nervosismo, ma non in questi giorni però.

Perché io questa stanza la amo di un amore strano, ci sono legato perché da piccolo ci venivo a vedere le partite dei mondiali insieme a mio padre e perché già me la immagino finita ed operativa, talmente piena di gente che non si sa dove metterla. La amo perché oggi rivedo il passato e ne immagino il futuro mentre ci sono dentro, con le pareti ammuffite, le ragnatele pendenti ed i chiodi arrugginiti che spuntano a dozzine dalle pareti. Il tutto mentre fuori i ragazzini giocano in piazza il loro mondiale di…

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Riprendersi Secondigliano

Perchè qua non si fanno solo dolcini!

Il Terronista

Ho scritto spesso del rapporto tormentato con Napoli, un continuo amore/odio dovuto all’inquietudine e all’anarchia che possediamo entrambi. È vero, ho scritto anche di Secondigliano, ma in questi giorni tutta l’energia sta confluendo verso quell’unico pensiero chiamato “Larsec“, laboratorio di riscossa secondiglianese.

Ho cercato in questi anni di porre pensieri che coinvolgessero anche chi abita dalle mie parti: da “I fratelli scemi di Scampia” ad “Un posto all’ombra. Storia di una vergogna tutta napoletana” e chissà se ci sono riuscito. Però il Larsec è la risposta a tutte le domande che mi sono posto io quando pensavo al mio quartiere. Perché il “sonno” di un quartiere così ricco di eccellenze non può essere interrotto da un principe azzurro (o arancione, visto l’attuale mise del sindaco).

Secondigliano non è la Bella Addormentata, piuttosto è Cenerentola che si è sfastriata di ruciuliare nella polvere.

Il Larsec dovrà essere la nostra bacchetta, lo strumento…

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Crema di caffè.

Estate per me significa, tra le tante cose, anche e soprattutto coppa del nonno. Questa canzone ne è la prova: Gisella Cozzo-I Feel Good I Feel Fine.

Quella che io oggi ho fatto non so se sia la sorella della crema di caffè o la cugina homemade della coppa del nonno.

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Ma una cosa la so, è buonissima e semplicissima da fare. Potete mangiarla a cucchiaiate o tuffarla nel caffè (cosa che farò domattina).

Un po’ mi sono ispirata a ricette viste in giro, un po’ ho improvvisato. Improvvisato perchè non volevo nè usare uova crude nè caffè solubile.

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Ho utilizzato:

  • 500 ml di panna dolce da montare
  • 100 gr di zucchero
  • 3 tazzine di caffè (poco più della metà della tazzina)
  • 2 cucchiaini di nutella

Ho sciolto nel caffè sia lo zucchero che i due cucchiaini di nutella. Ho posto in freezer la panna, la farfalla del Bimby (se utilizzate uno sbattitore elettrico allora mettete le fruste in freezer), e il caffè per circa 30 min. Servirà per montare senza difficoltà la panna, che infatti in due minuti a velocità 3 era già pronta. Mentre continuava a montare ho poi versato a filo il caffè. Ed ecco che la cremina è pronta.

La conservate in freezer in un recipiente coperto. Potete servirla con una spolverata di cacao o con la granella di nocciole. Una goduria!

L.

 

 

 

Mezzelune di pasta sfoglia ripiene.

Ecco un’idea carina per un aperitivo veloce o un appetizer (fa più figo detto così): mezzelune di pasta sfoglia ripiene di fontina e prosciutto crudo/pancetta.

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Ho utilizzato un rotolo di pasta sfoglia Buitoni.

Lo so, non è il massimo utilizzare quella già pronta, ma che aperitivo veloce sarebbe altrimenti?!

La forma l’ho ottenuta con un attrezzino che mia sorella mi ha regalato qualche tempo fa, quello che si usa anche per i ravioli insomma. E li ho farciti con la fontina tagliata a dadini e prosciutto crudo in alcuni e pancetta in altri. Ho ricoperto la superficie prima con un tuorlo sbattuto e poi con del formaggio grattuggiato per dare più sapore e croccantezza. Li ho cotti su una teglia rivestita di carta forno per 15 min. a 180° (o comunque fino a doratura.)

Buonissimissimi.

Anche Chris Martin è molto “buono”, eccolo nel suo ultimo video: Coldplay-A Sky Full Of Stars (ok, non è minimamente paragonabile ad alcune loro canzoni storiche ma è allegra e c’è sempre bisogno di allegria.)

L.

 

Insalata estiva di seppie.

Giugno è terminato ma gli esami universitari non ancora. Ecco perchè sto dedicando poco tempo ai fornelli e mi limito a cose veloci come questa insalata di seppie (bollite), sedano e noci, condita con olio, sale e tanto limone. Un’idea carina per una cena leggera ed estiva.

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E per rimanere in tema, ecco uno dei tormentoni di questa estate con l’ormai onnipresente Pharrell Williams. Se glielo chiedessi duetterebbe pure con me…quasi quasi! 

L.